Partecipato corteo antifascista a Sampierdarena per il 25 Aprile,

a cui i compagni del nostro circolo hanno preso parte con il nuovo striscione.

 

 

GENOVA SAN PIER D'ARENA IN FESTA PER IL 25 APRILE

 

Domenica ventiquattro aprile, il quartiere genovese di San Pier d’Arena ospita la ormai abituale commemorazione dell’anniversario della Liberazione dal fascismo italiano e da quello tedesco.

Il concentramento è previsto nella zona del Campasso, davanti al circolo Arci "P. Avellini" di via Antonio Pellegrini 6, per le ore 9:30; il corteo si muoverà mezz’ora dopo per raggiungere i giardini antistanti le scuole di via Antonio Cantore.

Scelta diversa viene invece effettuata dagli studenti delle scuole medie superiori genovesi, che si ritrovano sotto i portici di piazza Nicolò Montano per andare incontro al resto del corteo, e ricongiungersi ad esso all’incrocio tra via Carlo Rolando e via Walter Fillak.

All'incontro dei due spezzoni il colpo d’occhio è piuttosto confortante: i partecipanti sono alcune centinaia, così come le bandiere rosse che garriscono al vento; in fondo al serpentone si nota anche il nuovissimo striscione - dietro al quale si collocano anche i compagni di Proletari Comunisti - del Circolo Culturale Proletario di Genova, la sola organizzazione di matrice marxista-leninista visibile.

Per il resto, gli unici partiti presenti si possono ricondurre alla galassia trotzkista: il Partito Comunista dei Lavoratori è presente in forze, così come l’associazione ControCorrente-per una sinistra dei lavoratori, ma si notano anche esponenti di Sinistra Anticapitalista e di Sinistra Classe e Rivoluzione, oltre a qualche compagno di Rifondazione Comunist, come il Segretario Provinciale Davide Ghiglione.

Va precisato, però, che gli unici vessilli che si palesano sono quelli delle due organizzazioni giovanili delle prime due organizzazioni: Collettivi Studenteschi Rivoluzionari e Collettivo Resistenze Internazionali.

In testa al corteo marcia la banda musicale che accompagna la sfilata intonando le note delle più conosciute canzoni legate alla Resistenza: all’altezza della rimessa degli autobus verrà successivamente affiancata dai musicisti di strada della Murga dei Vicoli che andranno a chiudere, al suono delle loro caratteristiche percussioni, il lungo serpentone.

Dopo alcune fermate dinanzi alle lapidi che ricordano il sacrificio dei combattenti per la libertà, caduti sotto il piombo fascista, la manifestazione giunge alla meta finale, dove ha inizio la giornata di festa vera e propria.

 

Genova, 25 aprile 2016

 

Stefano Ghio - Proletari Comunisti Alessandria/Genova

 

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